EXPERIENTIAL MARKETING: PERCHE’ NON POSSIAMO PIU’ FARNE A MENO

In un mondo sempre più social e votato alla condivisione di ricordi e contenuti, anche il Marketing si adegua creando un nuovo canale di promozione per brand che sposta l’attenzione dal prodotto a momenti unici ad esso collegati: l’Experiential Marketing.

Experiential Marketing: che cos’è?

Come suggerisce il nome, l’Experiential Marketing è una tecnica che permette di ingaggiare in maniera diretta il vostro target, invitandolo a vivere delle esperienze positive e a conoscere un brand in prima persona. Quello che cambia è quindi la posizione ed il punto di vista del cliente (acquisito o futuro) in quanto non è più confinato al ruolo di spettatore di una campagna come nel marketing tradizionale, ma ne diventa primo protagonista.

Experiential Marketing e Millenials

Un recente studio ha evidenziato come il 72% dei Millenials preferisca spendere i propri risparmi in “esperienze” piuttosto che nell’acquisto di beni materiali, sull’onda dell’esplosione di Instagram e sulla corsa alla condivisione dell’emozione di un qualcosa di straordinario vissuto sulla propria pelle. Questi dati devono far riflettere non solo le agenzie di marketing sulla necessità di adeguarsi alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione, ma soprattutto devono far aprire gli occhi ai produttori di beni su un cambio di pensiero radicale: non più dare al cliente ciò che vuole (o, perlomeno, non solo), ma dare al cliente il ricordo che desidera.

Importanza ed effetti dell’Experiential Marketing

Sempre più brand ricorrono a tecniche esperienziali per avvicinarsi ed avvicinare il proprio target di riferimento, ed una ricerca azzarda una previsione secondo cui nei prossimi 3-5 anni una cifra compresa tra il 20 ed il 50% del budget dei Marketing Manager verrà investito in attività di Experiential Marketing.
Causa principe di queste stime è che l’effetto sul bacino di utenti che viene coinvolto da questa tipologia di campagne non si limita a chi partecipa effettivamente all’evento, ma si spande a macchia d’olio grazie alle condivisioni social, al passaparola ed al buzz creato attorno al brand ed ai relativi prodotti, creando una customer-community che può essere modellata ed indirizzata tramite key-words e hashtags.

Experiential Marketing: siamo pronti?

Da sempre UniversityBox vuole mettere lo studente al centro dei propri piani di comunicazione e delle campagne dei propri partner, utilizzando strumenti come il Tour e le attività BTL per creare quell’engagement che porta un’associazione positiva tra esperienza e brand.
(Non per niente, abbiamo anche uno SchoolBus!)

E voi, siete pronti a saltare a bordo di una nuova concezione di marketing al passo con le nuove generazioni?

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