FACEBOOK nuovi adv con la realtà aumentata

Facebook, notizia bomba dell’ultima settimana? Il social sta testando nuovi modi di fare adv, incorporando la realtà aumentata negli annunci sul feed.

La novità: Facebook, ads e realtà aumentata.

Facebook, si sa, è alla costante ricerca di nuove killer application e innovazioni.
Quante volte vi è capitato di essere rincorsi dal remarketing che vi fa vedere succose promozioni relative a quel bellissimo paio di occhiali da sole che tanto volevate trovare sotto l’albero di Natale? Ma…che non avete mai comprato online perchè “chissà come mi stanno addosso…”
Probabilmente, a Menlo Park c’è qualche feticista degli occhiali che avrà avuto esattamente la vostra medesima preoccupazione.
Infatti, la notizia riguarda un nuovo formato di adv Facebook con cui sarà possibile per gli utenti provare direttamente su loro stessi, tramite filtri MSQRD, i prodotti messi in vendita che compaiono all’interno del loro feed.

Facebook Ads con Realtà Aumentata: è tutta farina del suo sacco?

Probabilmente no. Anzi, questo nuovo formato di adv con realtà aumentata non è che l’ennesima feature “scopiazzata” -comunque assimilabile ad un processo molto simile- dal cugino alla lontana meno fortunato: Snapchat.
Risale al “lontano” 2016 l’acquisto di MSQRD da parte di Facebook, ma fino ad ora l’utilizzo di filtri e realtà aumentata è sempre stato circoscritto al mondo dell’intrattenimento utente -salvo rari casi. È quindi questo il periodo florido per Facebook e Instagram per rendere tutto ciò “monetizzabile“? Di qualche giorno fa, appunto la notizia dell’introduzione di Shopping nelle stories di Instagram…ma questa è un’altra stories… 🙂

Facebook Ads con Realtà Aumentata: a che punto siamo?

Per ora i nuovi formati di adv con Realtà Aumentata sono disponibili solo in USA. Chiaramente, non tutti i brand sono adatti a questo tipo di formati adv, ma ci sono già i primi nomi succosi di brand -tra tutti spiccano quelli fashion- pronti a fare a spallate per divenire beta-tester e aprire il mercato. Quali? Giusto un paio: Sephora, Wayfair, Michael Kors e Pottery Barn sono solo alcuni degli innovatori candidati.
Cosa ne pensate? Siamo di fronte ad una svolta innovativa che rivoluziona il way-to-buy digitale o il mercato non è ancora pronto ad accogliere questa novità?
E ancora: non sarà questo nuovo processo troppo limitato ad una ristretta categoria di prodotti?
Lasciamo ai tester americani l’ardua sentenza.

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